L'evoluzione :: mutazione e selezione
la mutazione
Cerchiamo di capire che cos'è la mutazione.

Come hai visto nel capitolo precedente, i viventi quando si riproducono e trasmettono alla prole le loro informazioni genetiche, tramite il DNA contenuto nelle cellule.
Grazie al DNA ereditato, ogni essere vivente può produrre le stesse proteine del padre, quindi il suo funzionamento a livello molecolare sarà lo stesso. Nel caso si tratti di una forma di vita pluricellulare il DNA della prima cellula potrà dirigere (a volte assistito da un'ambiente circostante adatto, garantito dai genitori) la formazione di tessuti costituiti da cellule altamente specializzate e con il tempo il vivente crescerà fino a divenire una copia del genitore.

Ma quanto è uguale questa copia? Ci sono delle differenze?

Innanzitutto è bene chiarire subito un concetto fondamentale: l'informazione genetica, il genotipo, dirige la comparsa e lo sviluppo delle caratteristiche del vivente, il fenotipo, ma non è l'unica forza a poterlo influenzare, molta influenza su come un vivente si sviluppa è da attribuire all'ambiente, intendendo per ambiente oltre che il luogo fisico in cui il vivente si muove, anche gli altri viventi con cui interagisce, i diversi gas presenti nell'aria o disciolti nell'acqua con cui entra in contatto, la sua alimentazione, nel caso dei mammiferi anche la chimica dell'utero in cui il vivente inizia la sua crescita. L'influenza ambientale è potente, seppure è il genotipo a stabilire le direttrici di base.

Alcuni viventi hanno un meccanismo di riproduzione tale che vi sono più di un solo genitore (ad esempio due nel caso dell'uomo) ed in genere quando si riproducono ogni figlio ha un genotipo che non è né quello del padre, né quello della madre, ma una casuale combinazione dei due.

Ma vi è anche un'altro e più affascinante motivo per cui genitore/i e prole non sono identici: la mutazione genetica. Ogni vivente riceve una copia del genotipo del genitore: affinchè ciò sia possibile, dato che il genitore non può sopravvivere privato del suo DNA, avviene almeno una copiatura del DNA e la copia risultante viene data alla prole. Il processo di copiatura non è però infallibile, la copia risultante non è in genere perfetta.

La mutazione del genotipo può avvenire, come dimostrato in laboratorio, sia nella fase di copia che nell'eventuale combinazione di più catene di DNA in una, e può andare ad interessare solo una singola base del DNA (mutazione puntiforme), oppure un'intera sequenza di basi (mutazione di segmenti) ed in genere si tratta di ricopiatura di un pezzo di DNA in un'altro punto della catena.
Bisogna però considerare che questi errori sono dovuti al modo in cui si fornisce il DNA alla prole ed il meccanismo tramite cui ciò avviene è ovviamente un sistema di proteine, e le proteine possono essere molto diverse da vivente a vivente... quindi è da tenere sempre conto che non tutti gli esseri viventi mutano con la stessa frequenza e con gli stessi modi, in quanto le proteine che permettono la mutazione sono esse stesse sottoposte alla mutazione dato che, come già visto in precedenza, le proteine vengono costruite traducendo l'informazione genetica.

     

    I viventi
  1. Vivente/Non vivente
  2. La vita modulare
    1. Livello atomico
    2. Livello molecolare : i nucleotidi
    3. Livello molecolare : gli amminoacidi
    4. Livello molecolare : le proteine
    5. Livello cellulare
    6. I viventi monocellulari
    7. I viventi pluricellulari
    8. La biosfera
    L'evoluzione
  1. Le teorie
    1. Teorie e verità
    2. La teoria dell'evoluzione
  2. Mutazione e selezione
    1. La mutazione
    2. La selezione
    3. Riesci a visualizzarlo?
    4. Azione combinata


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